Nei raid sono state uccise almeno otto persone

Libano, gli abitanti di Tiro in fuga prima dell'attacco israeliano

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TMNews

Tiro (Libano), 9 giu. (askanews) - Gli abitanti di Tiro, nel sud del Libano, hanno abbandonato in massa la città dopo un ordine di evacuazione arrivato da Israele. L'esercito israeliano ha intimato gli abitanti dell'intera città millenaria e dei suoi dintorni, compresi i campi profughi palestinesi, ad allontanarsi immediatamente in previsione di attacchi dell'aviazione. Nei raid sarebbero state uccise almeno otto persone.

"La maggior parte degli abitanti ha evacuato il quartiere, alcuni stanno ancora preparando le loro cose per partire, mentre altri se ne sono già andati. La zona è ora vuota al 99% circa", racconta Walid al-Tawil.

  

"Abbiamo fatto i bagagli e ci stiamo preparando a partire. In passato dicevamo che i precedenti avvisi di evacuazione non ci riguardavano, ma questo ora ci riguarda. Che c'entriamo noi? Che cosa possiamo fare adesso?", aggiunge Elias Barbour.

"È una grossa bugia affermare che Hezbollah sia presente qui - dice Mohammed Mostafe - Sono solo chiacchiere. Non c'è nessun combattente qui. Tutto ciò che si dice su Tiro è solo una menzogna per spaventare la gente".

"Non voglio andarmene, voglio restare a Tiro - aggiunge - è lì che si trova la mia anima. Sono un pescatore, dove potrei mai andare a lavorare?".