Lo annunciano gli Usa. Previste "zone pilota" sotto forze libanesi
Israele e Libano concordano di "attuare un cessate il fuoco"
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Roma, 4 giu. (askanews) - Israele e Libano hanno concordato nella notte di attuare un cessate il fuoco. Ad annunciarlo, il consigliere del Dipartimento di Stato Usa Daniel Holler, parlando da Washington: "A seguito di negoziati condotti sotto l'egida degli Stati Uniti, Israele e Libano hanno concordato di attuare un cessate il fuoco, che sarà subordinato alla cessazione completa del fuoco di Hezbollah e all'evacuazione di tutti i membri di Hezbollah dal settore del Litani meridionale. Entrambe le parti - ha aggiunto - hanno concordato di accelerare l'istituzione di zone pilota in cui le forze armate libanesi eserciteranno il controllo esclusivo del territorio, escludendo qualsiasi attore non statale. Queste misure mirano a progredire verso un accordo globale di pace e sicurezza".
Le due parti, hanno fatto sapere gli Stati Uniti, hanno inoltre concordato di riunirsi per ulteriori colloqui nella settimana del 22 giugno, al fine di raggiungere un accordo globale.
Critico il ministro della Sicurezza nazionale israeliano Itamar Ben Gvir che ha definito l'accordo un "grave errore". "Hezbollah non ha lasciato l'area a Sud del fiume Litani e l'esercito libanese non ha modo di imporne l'allontanamento", ha scritto il ministro di estrema destra su X. "Lo Stato libanese è un partner di Hezbollah. Ci sono ministri nel suo governo che rappresentano Hezbollah e familiari di membri di Hezbollah prestano servizio nell'esercito libanese", ha continuato. "In pratica, Hezbollah diventerà solo più forte e, invece di sconfiggerlo, Israele accetta la sua esistenza", ha aggiunto.