Dombrovskis: confermato sostegno all'Ucraina

G7: "Uniti per riaprire Hormuz". L'Ue critica stop sanzioni Russia

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TMNews

Roma, 19 mag. (askanews) - La "foto di famiglia" dei ministri delle finanze del G7 riuniti a Parigi per cercare un'intesa su diversi temi che vanno dalle ripercussioni del conflitto in Medio Oriente sull'economia mondiale all'Ucraina, dagli squilibri globali ai materiali critici. Presente anche il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.

Chiara la posizione del Canada: Francois-Philippe Champagne, ministro delle Finanze canadese, arrivando al vertice ha detto: "Certamente il G7 è unito nel chiedere la riapertura dello stretto e la fine delle ostilità e credo che la posizione del G7 abbia peso. Questo farà sicuramente parte del comunicato finale. Vogliamo lavorare insieme per riaprire lo Stretto di Hormuz il più rapidamente possibile".

  

Sul fronte Ue, intanto, il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis ha dichiarato che l'Unione europea non è favorevole alla decisione statunitense di prorogare ulteriormente l'esenzione dalle sanzioni sul petrolio russo, sottolineando che la Russia "sta approfittando della guerra in Iran". Inoltre, ha ribadito: "Abbiamo informato i ministri sullo stato di avanzamento del sostegno dell'Unione europea all'Ucraina, che ammonta a diversi miliardi di euro, e abbiamo confermato che stiamo procedendo; inoltre, sono state approvate le condizioni politiche relative alla componente di 'assistenza macrofinanziaria' di questo prestito e abbiamo esortato gli altri partner del G7 ad assumersi la loro giusta quota per garantire il finanziamento dell'Ucraina per quest'anno e il prossimo".