L'attrice Laura Adriani è stata in missione in Burundi per l'agenzia

Guerre e fame, Pannofino ridà voce campagna Unhcr "Torniamo a sentire"

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TMNews

Roma, 7 mag. (askanews) - La RD Congo e il Burundi sono tra i Paesi al centro della campagna di Unhcr Italia "Torniamo a Sentire". Giunta alla sua seconda edizione, l'iniziativa ha l'obiettivo di raccogliere con urgenza i fondi necessari a salvare vite umane anche in Sudan, Ciad, Etiopia, Sud Sudan, Uganda, Kenya e Bangladesh.

Anche in questa edizione, la campagna si avvale della partecipazione di Francesco Pannofino, testimonial di UNHCR da quasi quindici anni, che presta voce e volto allo spot di campagna, contribuendo ancora una volta in maniera significativa a veicolare messaggi di empatia e solidarietà nei confronti delle persone rifugiate. L'iniziativa gode inoltre del supporto dell'attrice Laura Adriani, che a febbraio ha partecipato a una missione in Burundi insieme a Unhcr.

  

In Repubblica Democratica del Congo c'è una delle più gravi emergenze umanitarie al mondo, dopo che decenni di conflitti armati, epidemie ricorrenti e fenomeni climatici estremi hanno costretto milioni di persone ad abbandonare le proprie case. Nel Paese oggi si contano oltre 5,6 milioni di persone sfollate e più di 1,2 milioni hanno cercato rifugio oltre i confini nazionali. 27,7 milioni di persone si trovano in condizioni di grave insicurezza alimentare e 4,5 milioni di bambini sotto i cinque anni soffrono di malnutrizione acuta, una condizione che colpisce anche 3,7 milioni di donne in gravidanza e in allattamento.

E poi c'è il Burundi, uno dei Paesi più poveri al mondo, che nonostante tutto accoglie con generosità 113 mila rifugiati in fuga dalle violenze nella RD Congo. In questi Paesi milioni di persone lottano ogni giorno per sopravvivere. Non solo alla violenza dei conflitti armati, ma anche alla fame, alla sete e al rischio costante di contrarre malattie. A tutto questo si aggiungono i tagli agli aiuti umanitari decisi da alcuni governi, che stanno lasciando senza sostegno chi non ha più nulla, e le ripercussioni della crisi in Medio Oriente e nello stretto di Hormuz, fra le quali l'aumento dei costi di carburante e le interruzioni delle rotte commerciali che stanno causando ritardi e riducendo la capacità di consegna dell'assistenza vitale in Paesi già colpiti da gravi crisi di sfollamento, tra cui Kenya, Sudan, Sud Sudan, Etiopia e Repubblica Democratica del Congo.

L'attrice e testimonial di UNHCR, Laura Adriani, alla fine di febbraio ha partecipato a una missione in Burundi organizzata da UNHCR Italia. Adriani ha potuto toccare con mano la gravità della situazione umanitaria e constatare le condizioni critiche in cui versano i siti di Musenyi e Busuma e i centri di transito di Cishemere e Nyabitare.

Insieme a Laura Adriani, la direttrice della raccolta fondi di UNHCR Italia Laura Iucci: "Svolgo il lavoro di operatrice umanitaria da molti anni, ma raramente ho incontrato una situazione tanto grave come quella osservata in Burundi. Le risorse sono insufficienti: i siti che ho visitato versano in condizioni insostenibili, mancano cibo e acqua, i servizi essenziali sono estremamente limitati e il rischio di epidemie è alto. In un contesto globale segnato da crisi umanitarie sempre più numerose e da un'attenzione internazionale fortemente polarizzata, rinnoviamo il nostro impegno a restare al fianco di chi è costretto a fuggire ma abbiamo bisogno del sostegno di tutti e tutte".

Per donare e sostenere la campagna "Torniamo a Sentire" si può visitare la pagina del sito e donare, si può farlo anche con Paypal, Qr Code o bonifico bancario intestato a UNHCR (IBAN: IT84R0100503231000000211000 causale: Torniamo a sentire), o bollettino postale sul conto corrente postale intestato a UNHCR (n. 298000, causale: Torniamo a sentire).