Il presidente Salvatore Maccarone parla di "numeri lusinghieri"
Cbi Società Benefit approva il bilancio 2025 e rivela utili del +14%
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Roma, 6 mag. (askanews) - L'assemblea dei soci di Cbi Società Benefit ha approvato il bilancio 2025, che segna ricavi in aumento del 14% e un margine operativo lordo al 21%. I dati confermano il successo dei servizi digitali. Le verifiche di Cbi Name Check sono state 150 milioni al mese, mentre il servizio Check Iban è cresciuto del 36%.
Il presidente Salvatore Maccarone spiega cosa ci sia dietro questa crescita e quali siano gli obiettivi per il 2026: "È stato un bilancio soddisfacente, ma è soddisfacente anche per tutto quello che è accaduto e che ha portato poi a questi numeri che sono effettivamente lusinghieri. Il Cbi durante questo anno ha fatto delle cose che si sono anche legate allo sviluppo del sistema dei pagamenti in sede europea e quindi questo ha comportato la elaborazione di alcune iniziative che sono poi alla base anche del successo che ha consolidato anche attività che venivano svolte in precedenza che con il consolidarsi sul mercato di CBI hanno prodotto numeri più importanti e che siamo contenti di poter offrire ai nostri soci e continuare a lavorare per il mercato. Io cosa che tengo sempre a sottolineare è che noi siamo una società che opera non per realizzare un profitto che vada a favore dei soci, ma per migliorare un servizio o produrne di nuovi creando delle economie a livello di sistema e per il pubblico che di questi servizi poi si gioverà".
In occasione dell'assemblea, la Società Benefit ha presentato anche la relazione di impatto, confermando il proprio impegno per l'innovazione sostenibile del settore finanziario. Maccarone ha delineato le sfide strategiche previste per il 2026:
"Il 2026 è un anno molto impegnativo. È un anno impegnativo perché il meccanismo dei bonifici istantanei si consoliderà e quindi quello che il Cbi ha fatto dovrà farlo ancora in misura più importante nel corso dell'anno, perché ricordo che l'attività è cominciata alla fine del 2025 e sta crescendo con numeri assolutamente importanti nel 2026. Poi a questo si aggiungerà l'impegno derivante dal nuovo ruolo che il Cbi acquisirà attraverso la successione nel sistema di compensazione che era gestito dalla Banca d'Italia, il BI-COMP, e che ora sarà attribuito a Cbi. Quindi un anno di impegno, ma anche di risultati che sicuramente si produrranno e di cui noi siamo assolutamente soddisfatti".