"Inaccettabile la rigidità di fronte alle nuove sfide, non sta in piedi"

Ue, Giorgetti: non chiedo deroga su Patto ma serve flessibilità

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TMNews

Roma, 22 apr. (askanews) - "In modo responsabile e realistico dovremmo vedere come gestire la situazione nel futuro. Non ho chiesto la deroga al patto di stabilità, ho chiesto di essere pronti e flessibili alle situazioni, non rilassati ma flessibili. Non è accettabile la rigidità rispetto ad un mondo che è completamente cambiato, è una cosa che non sta in piedi".

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, dopo l'approvazione da parte del Consiglio dei ministri del Documento di Finanza pubblica.

  

"Siamo di fronte a un mondo che ci ha posto sfide ed esige risposte prontamente", ha aggiunto. "In questo governo abbiamo avuto lo choc della guerra in Ucraina, poi la guerra dei dazi. Io dissi che non ero molto preoccupato perché confidavo che il network di imprenditori fosse in grado di superare la sfida, cosa che si è verificata - ha aggiunto - lo choc attuale tocca innegabilmente tutte le famiglie e i consumatori ma anche il 20% della nostra industria che è energy intensive. Noi abbiamo ancora l'industria, l'Italia è ancora un paese industriale. Ci sono dei paesi europei che l'industria non sanno nemmeno cos'è e ritengono che questo sia un problema non dico banale ma relativo. Io e il collega tedesco, che ancora abbiamo l'industria, la pensiamo in modo diverso e che questo è un problema serio che va affrontato".