Reportage segreto di un professore sulla propaganda nelle scuole
"Mr. Nobody against Putin", dopo l'Oscar arriva nei cinema italiani
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Roma, 13 apr. (askanews) - "Mr. Nobody against Putin - Il film contro tutte le guerre" ha appena vinto l'Oscar come miglior documentario e dal 16 aprile arriva nei cinema italiani. Cento proiezioni in più di 30 città italiane, a cominciare da quella al cinema Nuovo Sacher di Nanni Moretti, a Roma, accompagnata da Andrea Segre, Francesca Mannocchi, Marco Damilano e Andrea Fabozzi.
Il documentario diretto da David Borenstein e Pavel Talankin è la testimonianza di un insegnante durante la guerra, un reportage "segreto" per mostrare come il potere vorrebbe riscrivere l'educazione.
Pavel Talankin, per tutti Pasha, è un insegnante molto amato della scuola di una piccola città russa. Quando la Russia invade l'Ucraina cambia il corso della vita quotidiana per tutti e all'improvviso anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l'educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell'istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui.
Pavel filma dall'interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più giovani. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, che lo porterà a scegliere di lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.