Stato emergenza per Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia
Frane in Molise, stabile quella di Petacciato, problemi a Salcito
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Campobasso, 10 apr. (askanews) - La frane che ha spezzato in due la dorsale adriatica a Petacciato, si è stabilizzata, consentendo la progressiva riapertura dell'autostrada A14 e della linea ferroviaria, mentre preoccupa un nuovo fronte sempre in provincia di Campobasso. I vigili del fuoco sono impegnati nel comune di Salcito (CB) a causa di un movimento franoso che ha interessato alcune abitazioni del centro abitato. Per garantire la massima sicurezza dei residenti, disposta l'evacuazione precauzionale di 50 persone. L'elicottero Drago ha effettuato una ricognizione aerea su tutto il versante colpito dal dissesto per monitorare l'evoluzione del fronte franoso.
"A seguito degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 30 marzo 2026 nel territorio delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia, il Governo Meloni ha deliberato, su proposta del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, la dichiarazione dello stato di emergenza per la durata di dodici mesi". Lo ha dichiara il ministro in una nota.
"È stato anche deliberato uno stanziamento di 50 milioni di euro,a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse sono destinate all'attuazione dei primi interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture. La somma - spiega Musumeci - è ripartita tra le Regioni interessate come segue: 15 milioni di euro per la Regione Abruzzo, 5 milioni per la Regione Basilicata, 20 milioni per la Regione Molise e 10 milioni per la Regione Puglia. Si procederà con ordinanze del Capo del Dipartimento della Protezione civile, d'intesa con le Regioni interessate".