Il festival presentato da Samuele Rigoni di Fondazione Time2
Disabilità e vita indipendente, a Torino torna Prima Persona Plurale
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Torino, 10 apr.(askanews) - Dopo la prima edizione del 2025, torna a Torino Prima Persona Plurale, il primo festival in Italia dedicato alla vita indipendente, ideato e promosso da Fondazione Time2. La seconda edizione si svolgerà dal 5 al 7 maggio 2026 tra gli spazi del Polo del '900 e Open spazio aperto di diversità (Corso Stati Uniti 62b), di Fondazione Time2, con un programma articolato di incontri, laboratori, momenti artistici e occasioni di confronto aperte alla cittadinanza.
Il festival nasce per portare al centro del dibattito pubblico il tema della vita indipendente, intesa come diritto fondamentale delle persone con disabilità di scegliere come vivere: dove abitare, lavorare, come partecipare alla vita sociale e culturale e costruire relazioni. La seconda edizione si terrà in occasione della Giornata Europea della Vita Indipendente (5 maggio) e a vent'anni dall'adozione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, riaffermando la necessità di costruire sistemi capaci di sostenere percorsi di vita personalizzati, fondati sull'autodeterminazione.
Elemento centrale del festival sono le conversazioni in cerchio, un format partecipativo che supera la dimensione frontale degli incontri per favorire un dialogo orizzontale, in cui ogni voce ha pari valore e contribuisce alla costruzione collettiva del discorso. Sei cerchi per sei temi attraverseranno questa edizione, mettendo al centro questioni fondamentali della vita indipendente: il tempo di vita, il lavoro e la scelta, insieme a abitare, potere e futuro; ogni cerchio prende come riferimento la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità. Attivisti, studiosi e professionisti si confronteranno in uno spazio aperto a persone con disabilità, familiari, caregiver, operatori del Terzo Settore e cittadinanza, in cui esperienze personali e riflessioni si intrecciano, restituendo complessità e pluralità ai percorsi di vita. In ogni incontro saranno presenti rappresentanti istituzionali chiamati prima di tutto ad assumere una posizione di ascolto dei bisogni e dei temi che emergono dai cerchi.
Samuele Pigoni, segretario generale della Fondazione Time2 lo ha presentato ad askanews.