L'atteso discorso non chiarisce fine della guerra né destino di Hormuz
Trump promette svolta sull'Iran, ma lascia tutto aperto
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Washington, 2 apr. (askanews) - Nel trentaquattresimo giorno di guerra in Medio Oriente, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva annunciato "nuove informazioni importanti" sull'Iran. Ma non gli è bastato ribadire che la guerra non durerà ancora a lungo per rassicurare opinione pubblica e mercati. N che le vittorie in Iran sono state "schiaccianti e decisive".
Nel suo discorso di 19 minuti della notte scorsa Trump ha deluso chi si aspettava risposte concrete: ha parlato alla nazione senza indicare una data per la fine dei combattimenti, né per una nuova strategia.
Il presidente ha annunciato che l'Iran sarà colpito "molto duramente" nelle prossime due o tre settimane, e ha promesso di bombardarlo fino a riportarlo parole sue "all'età della pietra". Ha sostenuto che gli Stati Uniti siano vicini ai loro obiettivi, senza però dire quali. Sull'economia ha minimizzato: gli effetti della guerra, ha detto, sono "a breve termine". Ha invitato i cittadini a "mettere in prospettiva" il conflitto, paragonandolo alle guerre mondiali, al Vietnam, all'Iraq.
I mercati hanno risposto male, invertendo la rotta dopo i rialzi di ieri in attesa di notizie chiare sulla fine del conflitto. Il petrolio Brent ha toccato i 106 dollari al barile poi rientrato sopra i 101. Le borse europee hanno aperto in forte ribasso, spaventate dal clima di incertezza sulla durata del conflitto, dopo aver preso atto che la guerra continua e una fine rapida non si vede.
Anche sul nodo cruciale dello stretto di Hormuz da cui transita una quota rilevante del petrolio e del gas mondiale Trump non ha offerto una soluzione chiara, affermando in sostanza che la riapertura riguarda soprattutto chi dipende da quel petrolio e da quel gas.
Le reazioni internazionali confermano lo stallo. L'Iran ha risposto con tono sprezzante: le sue capacità missilistiche, ha dichiarato un portavoce militare, sono "pressoché intatte". La Cina, ha chiesto la cessazione immediata delle operazioni militari e l'apertura di colloqui di pace,. I principali giornali internazionali convergono su un giudizio: Trump ha parlato a lungo senza dire nulla di nuovo.