Il governatore di Bankitalia: l'attenzione è concentrata sull'energia
Panetta: aumenti inflazione rischiano di portare a timori su crescita
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Roma, 2 apr. (askanews) - "Nell'economia oggi l'attenzione è concentrata sull'energia. È un elemento fondamentale e oggi abbiamo delle tensioni. Dopo lo scoppio delle ostilità nel Medioriente i prezzi dell'energia sono aumentati e questo, ovviamente, ha una serie di effetti in prima battuta sull'inflazione e poi sull'economia reale. A un certo punto gli effetti sull'inflazione si trasformeranno in timori per la crescita".
Lo ha rilevato il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, durante un punto stampa, assieme al vicepremier Antonio Tajani, alla XVI conferenza annuale di Ministero degli Esteri e Bankitalia con i Delegati e gli Addetti finanziari accreditati all'estero.
"Ovviamente questi sviluppi potrebbero avere effetti sull'inflazione e certamente - ha sottolineato Panetta - non sentiamo alcun bisogno di sommare agli effetti negativi e sfavorevoli dei conflitti e delle tensioni sul mercato dell'energia anche gli effetti di un aumento dell'inflazione, che depaupererebbe il potere di acquisto delle famiglie. Questo sarà salvaguardato: se non avessimo un una dinamica sotto controllo dell'inflazione, potremmo avere degli effetti sulla crescita più sfavorevoli".