"Mina il diritto internazionale" afferma una portavoce de governo
Israele, Spagna condanna la legge sulla pena di morte per palestinesi
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Madrid, 31 mar. (askanews) - La Spagna ha condannato la legge approvata dalla Knesset, il Parlamento israeliano, che ha introdotto la pena di morte per impiccagione per quanti sono condannati per atti di terrorismo. "Condanniamo fermamente, ovviamente, questa decisione", afferma Elma Saiz, portavoce del governo spagnolo, definendo la misura "un cambiamento radicale".
"Condanniamo senza riserve questa decisione, che mina il diritto internazionale - ha dichiarato Saiz - Ci opporremo sempre con fermezza a tali decisioni, che rappresentano chiaramente un cambiamento radicale e che condanneremo sempre con la massima fermezza".
Lunedì 30 marzo i parlamentari israeliani hanno approvato - con 62 voti a favore, 48 contrari e un'astensione - la legge che sancisce la pena capitale per quanti sono condannati per terrorismo dai tribunali militari. Solo i palestinesi vengono processati dai tribunali militari, mentre gli israeliani vengono processati dai tribunali civili. Sebbene un distinto provvedimento consenta ai tribunali di imporre la pena di morte a chiunque, questo si applica solo a quanti "causano intenzionalmente la morte di una persona con l'obiettivo di negare l'esistenza dello Stato di Israele", definizione che in pratica esclude i terroristi ebrei.