Il parroco di Gaza commenta l'accaduto a Che tempo che fa su
Padre Romanelli: "Brutta sorpresa stop a Pizzaballa a Santo Sepolcro"
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Roma, 30 mar. (askanews) - "La spiegazione che abbiamo sentito dall'autorità che è apparsa pure nei media è quella dei motivi di sicurezza. Tuttavia il Patriarca aveva sospeso la grande processione dal Monte degli Olivi a Gerusalemme, camminava senza tutto il cerimoniale, c'era semplicemente solo lui e il padre custode a dire la Santa Messa, cosa che non è proibita. Quindi è stata veramente una grande sorpresa, non buona, e hanno creato un precedente": così Padre Gabriel Romanelli, parroco a Gaza, ospite a Che tempo che fa sulla polizia israeliana che ha bloccato l'ingresso al Santo Sepolcro al patriarca Pierbattista Pizzaballa.
"È stata una cosa molto, molto cattiva soprattutto per il significato che ha per tutti noi cristiani e per tutte le persone, che il patriarca possa andare al Santo Sepolcro a dire la messa, benedire i rami in segno di pace e riconciliazione con tutti", ha aggiunto, ricordando che il patriarca poi ha fatto una preghiera insieme ad altri esponenti del Patriarcato latino.