L'Iran detta sei condizioni per finire la guerra

Ultimatum di Trump: "Aprite Hormuz o colpiremo le centrali elettriche"

Il tuo browser non supporta il tag iframe

TMNews

Washington, 22 mar. (askanews) - Dopo quattro settimane di guerra, si cerca una via di uscita al caos in medioriente, Donald Trump lanciato un ultimatum, intimando all'Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz entro 48 ore altrimenti gli Stati Uniti attaccheranno le centrali elettriche iraniane.

Poco dopo è arrivata la replica di Teheran che ha posto sei condizioni per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti e Israele ma con nuove minacce: "Colpiremo le infrastrutture energetiche e informatiche degli Stati Uniti", ha detto all'agenzia di stampa Fars il portavoce dell'esercito. Anche Ali Mousavi, rappresentante iraniano presso l'agenzia delle Nazioni Unite, ha ribadito: "Lo stretto è chiuso solo per i nostri nemici". Ma oltre alle minacce non si fermano gli attacchi: l'Idf ha annunciato che sono in corso raid nel cuore di Teheran, mentre le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti stanno rispondendo alle minacce missilistiche e ai droni in arrivo dall'Iran.