"Non mi pare si possa allargare allo Stretto di Hormuz"

Tajani: sì a rafforzare Aspides, complicato cambiare mandato missione

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TMNews

Roma, 16 mar. (askanews) - L'Italia è "favorevole" al rafforzamento della missione Aspides che opera nel Mar Rosso ma ritiene "complesso" cambiare il mandato, per allargare l'intervento nello Stretto di Hormuz.

Lo ha detto a Bruxelles il ministro degli Esteri Antonio Tajani, rispondendo, a margine del Consiglio Esteri dell'Ue, a una domanda sulla posizione italiana dopo che il presidente Usa Donald Trump ha chiesto agli alleati di contribuire a garantire l'apertura dello Stretto di Hormuz.

  

"Noi siamo parte dell'Unione Europea, siamo alla guida della missione Aspides, che credo debba essere rinforzata per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso e a Suez, continueremo a lavorare in quella direzione, ripeto, disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, però non mi pare che siano missioni che si possono allargare allo Stretto di Hormuz, anche perché sono missioni che hanno compito una antipirateria e l'altro difensivo, quindi sono missioni diverse e ritengo che sia giusto continuare a lavorare nel Mar Rosso per garantire il traffico marittimo, la libera circolazione e per quanto riguarda Hormuz credo che debba prevalere la linea della diplomazia, si debba fare uno sforzo diplomatico aggiuntivo per garantire la libertà di navigazione a Hormuz che interessa non soltanto i paesi occidentali ma interessa tutto il mondo, Cina compresa". "Io credo che debbano essere rinforzati la missione all'interno del Mar Rosso, cambiare la missione mi pare complicato" ha aggiunto Tajani.