A Key 2026 IA e filiera europea per la gestione dell'energia

ZCS Azzurro, dieci anni nel fotovoltaico con l'ecosistema intelligente

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TMNews

Rimini, 5 mar. (askanews) - Fotovoltaico, accumulo, ricarica per veicoli elettrici e pompe di calore: alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026, ZCS Azzurro, marchio di Zucchetti Centro Sistemi, celebra dieci anni nel settore presentando un ecosistema integrato per la gestione intelligente dell'energia negli edifici.

Il sistema è coordinato da una piattaforma che utilizza l'intelligenza artificiale per gestire i flussi energetici e ottimizzare i consumi.

  

"Nelle nostre abitazioni oggi abbiamo dispositivi sempre più complessi - spiega Riccardo Filosa, direttore commerciale Green Innovation Division di Zcs - Diventa complicato per l'utente selezionare o scegliere cosa fare di propria iniziativa. L'intelligenza artificiale governa questi sistemi in modo da massimizzarne l'efficienza e avere un rendimento maggiore. Ad esempio, può decidere di far funzionare la pompa di calore durante le ore centrali del giorno perché l'efficienza è migliore rispetto alla sera, oppure può decidere di caricare la batteria in un orario specifico conoscendo le previsioni meteo della giornata".

Per l'azienda il vantaggio non riguarda solo la tecnologia, ma anche il supporto a installatori e clienti, dal pre al post vendita.

"Il vero valore aggiunto di ZCS Azzurro - aggiunge Filosa - sta nell'offerta di un sistema integrato fatto di prodotti, sistemi e azienda. Il vero beneficio si trova quando si coniuga un prodotto a un'azienda che garantisce presenza, supporto e assistenza nel pre e nel post vendita".

Tra le novità presentate a Rimini anche un progetto di produzione Made in Europe, con il ritorno in Italia, in Toscana, di alcune linee di produzione e assemblaggio.

"Abbiamo deciso di avviare una filiera made in Europe - afferma Averaldo Farri, direttore della Green Innovation Division di Zcs - perché c'è un'esigenza di riportare la filiera fotovoltaica in Europa ed è una tendenza che anche politicamente stiamo vedendo da parte dell'Unione Europea. Noi siamo assolutamente convinti che si può fare ed è per quello che stiamo investendo. Abbiamo investito per ora circa 4 milioni e siamo veramente convinti che la filiera europea debba rinascere e potrà rinascere almeno in parte con noi".

Un investimento che punta a riportare in Europa non solo la produzione, ma una filiera rinnovabile che sia davvero autonoma e controllata dall'interno.