Tra gastronomia, cultura e tanto sport, con focus sulla vela

Turismo, l'Istria Slovena si racconta a Milano: 12 mesi di possibilità

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Milano, 5 mar. (askanews) - L'Istria slovena come destinazione per chi ama lo sport e in particolare la vela, ma anche per il turismo destagionalizzato, all'insegna di gastronomia, festival, cultura e ambiente. A Milano da Identità golose si è tenuto l'evento "Istria Slovena a gonfie vele", che ha presentato al pubblico italiano una meta vicina al nostro Paese e con un'anima verde e blu.

"Una destinazione molto giovane, in fermento - ha detto ad askanews Aljosa Ota direttore dell'Ente del Turismo della Slovenia in Italia - ricca di nuove offerte soprattutto gastronomiche, le strutture anche rinnovate, grandi investimenti in strutture eco-friendly e con una grande attenzione alla sostenibilità che rimane uno dei nostri temi principali, cui diamo davvero tanto peso. Vogliamo presentarci nei mercati internazionali come una nazione boutique dove la gente viene e lascia tutti i problemi alle spalle, si trova bene con un'idea di benessere, ma anche una grande attenzione alla comunità locale".

  

Falesie a picco sul mare ed eredità asburgica, varietà di voci e una storia che sta tra la Serenissima e la Mitteleuropa, l'Istria Slovena vuole mostrare oggi la varietà della propria offerta. "Stiamo raccontando una destinazione con una storia lunghissima - ha aggiunto Patricija Grzinic

direttrice dell'ente del Turismo di Portorose e Pirano - dal 1885 è la storia del benessere a Portorose e Pirano ma anche nell'Istria Slovena. Noi abbiamo una destinazione che vive 365 giorni all'anno, abbiamo prodotti che sono prodotti da tutto l'anno, come il wellness, abbiamo molti centri termali, abbiamo eventi che si fanno durante tutto l'anno per ognuno qualcosa, come gli eventi di gastronomia, ma anche eventi per esempio di musica classica".

I festival sono numerosi, dedicati ai vini oppure al cinema e alla musica, e importanti sono anche gli eventi sportivi. Che, nell'occasione milanese, hanno preso il volto di due velisti olimpici, Mitja Margon e Tina Mrak, che hanno racontato di un golfo che offre possibilità veliche in tutte le stagioni. Così come lo stesso Ente del turismo vuole puntare sui periodi meno canonici. "Vogliamo ancora investire sui mesi meno frequentati - ha concluso il direttore Osa - quindi gennaio, febbraio, marzo, anche aprile, maggio ovviamente, con un ricco programma culturale, soprattutto di offerta di possibilità di fare le vacanze outdoor, visita delle città e tante nuove esperienze che si possono fare in Slovenia".