L'ex segretaria di Stato sentita per 6 ore da Commissione

Hillary Clinton: non conoscevo Epstein, fate testimoniare Trump

Il tuo browser non supporta il tag iframe

TMNews

New York, 27 feb. (askanews) - Hillary Clinton è passata al contrattacco durante le sei ore di udienza sul caso Jeffrey Epstein in cui ha risposto alle domande della commissione di vigilanza della Camera.

L'ex segretaria di Stato Usa ha detto ai repubblicani che la interrogavano di chiedere al presidente Trump di testimoniare sui suoi legami con Epstein. "Mi avete costretto a testimoniare, pienamente consapevole di non avere alcuna conoscenza che possa aiutare la vostra indagine al fine di distogliere l'attenzione dalle azioni del presidente Trump e di insabbiarle", ha detto nella sua dichiarazione di apertura.

  

"Non so quante volte ho dovuto dire che non conoscevo Jeffrey Epstein - ha poi ribadito parlando coi giornalisti a fine udienza - Non sono mai stata sulla sua isola. Non sono mai andata a casa sua. Non sono mai andata nei suoi uffici", ha ribadito Clinton. A comparire in alcune foto dei file Epstein è il marito della ex segretaria di Stato, Bill Clinton.

La politica americana lo ha difeso dicendosi certa che i loro rapporti si siano conclusi prima che emergessero notizie delle attività criminali del miliardario pedofilo, morto in carcere. Il prossimo a dover rispondere alle domande della Commissione repubblicana è proprio l'ex presidente degli Stati Uniti Clinton, in una udienza che si preannuncia ben più lunga di quella della moglie.