Ius Scholae, trans e Ucraina: non sono posizioni da destra pura
Vannacci: il governo attuale non ha posizioni chiare di destra
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Milano, 24 feb. (askanews) - "Il governo di oggi sicuramente non ha delle posizioni chiare di destra, su questo non ci sono dubbi". Lo ha affermato oggi a Bruxelles, il generale Roberto Vannacci, eurodeputato eletto con la Lega, da cui è recentemente uscito per fondare il nuovo partito di estrema destra "Futuro Nazionale".
Alla richiesta di precisare i punti su cui ci sono differenze di posizione marcate rispetto a quelle dell'attuale maggioranza di centro destra in Italia, il fondatore di "Futuro Nazionale" ha risposto: "La posizione per esempio sull'Ucraina è sicuramente una posizione che ci divide. E' sicuramente una posizione che non tiene conto della realtà dei fatti. La posizione per esempio sul femminicidio è una posizione che ci divide, perché da che mondo è mondo un reato non è più o meno grave a seconda del sesso, del colore della pelle o del censo della persona che lo commette e che lo subisce".
"Sull'immigrazione - ha continuato Vannacci - abbiamo una stessa posizione ma vorremmo risultati diversi. Noi dobbiamo bloccare l'ingresso in massa dell'immigrazione clandestina e dobbiamo attuare il rimpatrio di chi è entrato illegalmente nella nostra nazione".
Insomma, ha sottolineato l'eurodeputato, il governo italiano di oggi "sicuramente non ha delle posizioni chiare di destra, su questo non ci sono dubbi. Basta pensare che un esponente del governo vuole portare avanti lo 'Ius scholae', che sicuramente non si inquadra in quella che è la posizione di una destra pura, una destra vera".
Lo "Ius scholae" è il diritto di acquisire la cittadinanza per minori stranieri nati o arrivati da bambini in Italia, che abbiano completato un ciclo di studi nel Paese. Il ministro degli Esteri e leader di Forza Italia, Antonio Tajani, lo ha proposto come alternativa preferibile allo "Ius soli" (il diritto di cittadinanza acquisito in base alla nascita nel Paese), ma non ha avuto l'appoggio degli altri due partiti della maggioranza.
"Basti pensare - ha aggiunto il fondatore di 'Futuro Nazionale' - che alcuni esponenti del Partito popolare europeo, esponenti italiani, quindi esponenti di Forza Italia, hanno votato la settimana scorsa la risoluzione sulla donna, secondo cui i trans devono essere considerati donne a tutti gli effetti. Quindi - ha insistito -, ci sono sicuramente delle posizioni all'interno di questa coalizione di destra che non rispecchiano le posizioni di una destra vera". Invece, ha rivendicato Vannacci, "'Futuro Nazionale è destra pura, orgogliosa e fiera di fare la destra".