L'ex ministro a Bruxelles con delegazione giovani rete EcoDigital
Ue, Pecoraro Scanio: "Il digitale sia al servizio della democrazia"
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Bruxelles, 24 feb. (askanews) - "Il digitale deve essere al servizio della democrazia e dei cittadini": è l'appello lanciato da Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della rete EcoDigital e presidente della Fondazione UniVerde, in occasione della visita al Parlamento Europeo di una delegazione di giovani della rete EcoDigital.
L'iniziativa, che si è tenuta a Bruxelles, ha messo al centro il ruolo della doppia transizione ecologica e digitale nel futuro dell'Europa. "Siamo qui con i giovani EcoDigital per rilanciare una visione chiara: la transizione ecologica e quella digitale devono procedere insieme, come previsto dalle strategie europee e dai programmi Next Generation EU che hanno destinato risorse rilevanti anche all'Italia", ha affermato Pecoraro Scanio.
Secondo il promotore di EcoDigital, investire in innovazione significa sostenere start-up, competenze e nuove opportunità per le giovani generazioni, ma anche affrontare con responsabilità la sfida climatica. "Dobbiamo garantire che il futuro non sia una catastrofe climatica, ma una gestione consapevole del cambiamento in atto, con tecnologie sostenibili e inclusione sociale".
Al centro dell'incontro anche il tema della corretta informazione con i responsabili di wikimedia europe e dell'intelligenza artificiale e dell'uso responsabile delle tecnologie emergenti. "Vogliamo ribadire che il digitale e l'intelligenza artificiale devono essere strumenti al servizio dei cittadini, capaci di rafforzare la democrazia, contrastare la disinformazione e garantire trasparenza", ha aggiunto.
Pecoraro Scanio ha inoltre sottolineato la necessità di normative europee rigorose contro gli abusi tecnologici: "Serve una governance forte per impedire che le tecnologie vengano utilizzate per alterare il gioco democratico, diffondere fake news o favorire derive autoritarie. La transizione ecologica e digitale significa più diritti, più partecipazione e più trasparenza".
La visita della delegazione EcoDigital al Parlamento Europeo si inserisce nel percorso di costruzione di una rete europea di giovani, amministratori, innovatori e territori impegnati a coniugare sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e democrazia partecipativa.