Lo spazio milanese della piattaforma: incontri ed esperienze

Olimpiadi, a casa Airnbn: "Con i Giochi presenze triplicate"

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TMNews

Milano, 20 feb. (askanews) - I Giochi olimpici sono anche un momento di socialità e incontro, oltre che un grande evento sportivo, e anche le aziende offrono spazi dedicati nei quali permettere alle persone di fare esperienze e incontrarsi. Succede anche a Casa Airbnb in via Senato Milano, dove, in un clima internazionale, si possono vivere i giorni olimpici in modo particolare.

"Abbiamo voluto costruire una vera propria casa nel centro di Milano - ha detto ad askanews Matteo Sarzana, Country Manager di Airbnb per l'Italia e Sud Europa - per accogliere gli ospiti di Airbnb e non solo, tantissimi milanesi, ma anche tanti atleti che sono passati per salutarci anche magari dopo aver vinto una delle gare e abbiamo ospitato anche esperienze e servizi per mettere a disposizione della città".

  

L'incontro in Casa Airbnb è anche l'occasione per parlare della relazione tra la piattaforma e le Olimpiadi più in generale. "Le Olimpiadi - ha aggiunto il manager - sono state un'occasione straordinaria per dimostrare quello che Airbnb può fare per un Paese. Mi piace dire, e lo credo davvero, che senza Airbnb queste olimpiadi in Italia, a Milano Cortina, non si sarebbero potute svolgere. Perché la prima olimpiade diffusa, non solo su Milano, ma in altre città di montagna, come Bormio, Livigno, Cortina, Anterselva, che senza la disponibilità di alloggi non sarebbero state in grado di accogliere tutti i turisti venuti dall'estero o che dall'Italia volevano visitare queste città".

Il modello diffuso dei Giochi italiani ricorda quello dell'ospitalità gestita dalla piattaforma, ma quali sono stati i riscontri legati al periodo olimpico? "Posso dire - ha concluso Sarzana - che quello che abbiamo visto è che sono state raggiunte le nostre aspettative rispetto al forecast che avevamo fatto, ma in generale, soprattutto su Milano, abbiamo visto un tasso di presenze rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, e febbraio tendenzialmente un mese abbastanza di bassa stagione, di un numero tre volte più grande di visitatori, molti su Milano italiani, mentre sulle montagne principalmente stranieri".