Decisione presa a maggioranza: 6 giudici favorevoli, 3 contrari
La Corte Suprema Usa boccia i dazi di Trump. Lui: "Una vergogna"
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Roma, 20 feb. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito "una vergogna" la sentenza con cui la Corte Suprema ha bocciato i dazi imposti dall'amministrazione statunitense, facendo ricorso a poteri d'emergenza, ma ha detto di avere "un piano di riserva" stando a quanto ha riportato la Cnn, citando fonti della Casa Bianca. La Corte ha bocciato i provvedimenti di Trump con una maggioranza di sei voti contro tre; una sentenza che tuttavia non boccia tanto la decisione della Casa Bianca quanto l'utilizzo della legge su cui il presidente si è basato per l'imposizione dei dazi. La maggior parte dei dazi approntati dall'amministrazione Trump si basano infatti su una lettura dell'International Emergency Economic Powers Act che era oggetto di critiche. In particolare i dazi "reciproci", che sono stati oggetto di trattative bilaterali con tutta una serie di paesi, tra cui l'Unione europea.
La bocciatura avviene nell'ambito di una procedura che è stata avviata sul ricorso da parte di diverse imprese statunitensi. Dalla Commissione europea "prendiamo atto della decisione delle Corte Suprema degli Stati Uniti e la stiamo analizzando attentamente. Restiamo in stretto contatto con l'amministrazione Usa, mentre cerchiamo di fare chiarezza sui passi che intendono intraprendere in merito a questa decisione" ha dichiarato il portavoce per le questioni sul commercio estero, Olof Gill.
"È sempre una buona notizia quando si tolgono i dazi, ma non credo ci saranno grandi cambiamenti" ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, "ci sono delle misure temporanee che possono adottare gli americani che già si aspettavano questa decisione, quindi non credo che ci saranno grandi cambiamenti" ha aggiunto.