Per renderla accessibile nei Paesi in via di sviluppo
Onu, Guterres: Ai non è capriccio di miliardari, serve fondo globale
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New Delhi, 19 feb. (askanews) - In India si discute il futuro dell'AI in un vertice che vede la partecipazione di Capi di Stato e di governo, ceo di grandi aziende tech e istituzioni. Fra loro Antonio Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite che ha focalizzato l'attenzione sull'importanza che la tecnologia sia di tutti e per tutti.
Perché il futuro dell'IA non può essere deciso da una manciata di paesi o lasciato al capriccio di pochi miliardari", ha detto da New Delhi.
"Deve essere accessibile a tutti. Ecco perché, incoraggiato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, chiedo la creazione di un fondo globale per l'IA che consenta di sviluppare le capacità di base nei paesi in via di sviluppo. Competenze, dati, potenza di calcolo accessibile ed ecosistemi inclusivi. Il nostro obiettivo è di un miliardo di dollari USA. Si tratta di meno dell'uno per cento del fatturato annuo di una singola azienda tecnologica".