Scienziati ecuadoriani: le dosi in una rana sono piccole
Navalny, esperti: tossina delle rane freccia si crea in laboratorio
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Roma, 18 feb. (askanews) - Alcuni esperti di anfibi sudamericani sostengono che la tossina attribuita alla morte del dissidente russo Alexei Navalny è stata probabilmente creata in laboratorio.
Uno scienziato ecuadoriano afferma che l'epibatidina, neurotossina tossica letale che si trova nelle rane freccia che vivono nel Paese, e che secondo la tesi portata avanti da cinque paesi nei giorni scorsi, sarebbe la causa dell'avvelenamento di uno dei principali oppositori di Vladimir Putin, viene spesso riprodotta artificialmente.
"I laboratori producono epibatidina - ha detto Luis Coloma, direttore del Jambatu Amphibian Research Center di San Rafael, in Ecuador - laboratori in tutto il mondo la producono per scopi di ricerca". "Le dosi contenute in una rana sono basse - ha precisato - sono quantità molto piccole. In origine, per estrarre un milligrammo di epibatidina, immaginate, si prendeva la pelle di 750 rane".
Le piccole quantità di tossina prodotta dalle rane sarebbero quindi incapaci di causare la morte di un essere umano, hanno affermato gli esperti, sottolineando che è più probabile che ne sia stata usata una copia sintetica. Anche se le rane, hanno sostenuto, sono relativamente facili da ottenere. "Anche l'Ecuador alleva questa specie di rana tramite un'azienda chiamata Wikiri - ha aggiunto il direttore del laboratorio - questa azienda esporta rane allevate sui mercati internazionali".