A Rimini i nuovi format del fuoricasa tra consapevolezza e creatività

Beer&Food, dal bere senza alcol alla pizza su quattro ruote

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Rimini, 17 feb. (askanews) - Meno alcol, più attenzione a quello che si consuma. Al Beer&Food Attraction di Rimini emerge un fuoricasa che sta cambiando pelle. I dati lo confermano: i prodotti "lenti" e "no alcool" crescono del 13% in un anno, mentre le bevande alcoliche perdono il 7. Non è solo una tendenza, è un cambio di abitudini che sta ridisegnando l'offerta. E in fiera c'è chi su questo cambiamento ha costruito un progetto imprenditoriale. Tra i fondatori di Sodamore, brand di bevande analcoliche, c'è l'attore Luca Argentero.

"Nessuno di noi è contrario all'alcol o a chi utilizza alcol, siamo tutti piemontesi. Probabilmente un bicchiere di buon vino ce lo berremo sempre. Siamo un'alternativa, siamo la scelta che vuoi fare quando non hai voglia di consumare alcol e effettivamente sul mercato di prodotti molto validi alcol free non ce n'è tantissimi. Diciamo che quando scegli di non bere devi sempre fare un compromesso sul gusto, quindi scegliere dei prodotti che magari non ti appagano completamente. Quindi la ricerca è andata tutta in quella direzione".

  

Il bere cambia, e cambia anche il modo di portare il cibo fuori dalle cucine. In un mercato Ho.Re.Ca. da oltre cento miliardi, c'è chi sperimenta format nuovi. Vanvitiello è un food truck nato a settembre dall'esperienza di Ciccio Vitiello, pizzaiolo casertano tra i più premiati d'Italia e vincitore della 50 Top Pizza, e dalla sua compagna Laura Margiore. Non un semplice mezzo per eventi, ma un laboratorio di qualità su quattro ruote. La scommessa: dimostrare che velocità e artigianalità possono convivere.

"Nasciamo come cibo lento, poi ci evolviamo come cibo lento veloce - spiega Ciccio Vitiello -. Può essere un paradosso, però nasciamo come artigiani, poi abbiamo studiato quale potesse essere il processo che ci portasse a dei numeri molto alti ma con lo stesso standard qualitativo. Dobbiamo toglierci dalla testa che un prodotto abbattuto e surgelato sia qualcosa di negativo. Un prodotto abbattuto, surgelato nella panificazione risulta più digeribile, è superiore, quindi più consistente".

Un progetto giovane, cinque mesi di vita, che dalla Campania guarda già lontano, come annuncia Laura Margiore: "Ci aspettiamo di poter diffondere Vanvitiello un po' in tutte le regioni italiane e perché no, magari tra dieci anni anche in Europa. La nostra missione è di portare un prodotto di qualità anche all'interno di un food truck, che non è una cosa scontata".