Morelli (Ieg): "Occasione per fare sistema e capire il mercato"

Il bar del futuro a Rimini: tra mixology, tech e 'no alcohol'

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TMNews

Rimini, 16 feb. (askanews) - Seicento brand, buyer da 45 paesi e un'intera filiera che si ritrova a Rimini per l'undicesima edizione di Beer&Food Attraction. Ma quest'anno la fiera cambia pelle: nasce Mixology Attraction, un nuovo brand dedicato al mondo della miscelazione, segno che il vecchio confine tra birra artigianale e cocktail bar non esiste più. Il "fuoricasa" italiano cerca una nuova identità e la cerca qui. Come spiega Flavia Morelli, Group Exhibition Manager IEG.

"Abbiamo lanciato il nuovo brand Mixology Attraction perché il settore si sta evolvendo: non solo birre craft e mainstream, ma spirits, soft drink e tutta l'arte della miscelazione, abbinati al food per il momento dell'aperitivo".

  

L'area dedicata alla mixology è cresciuta del 39 per cento, trainata anche dalla domanda di bevande a bassa o zero gradazione. Ma dopo una stagione di consumi sotto le attese, per la filiera del "fuoricasa" la sfida vera è un'altra: fare sistema tra produttori, distributori e tecnologia.

"C'è grande effervescenza tra gli espositori, c'era molta attesa - prosegue Morelli -. La stagione 2025 non si è chiusa con numeri brillanti, e questa tre giorni è l'occasione per rinsaldare la filiera, capire dove sta andando il mercato e svilupparlo insieme".