Vendite in calo in Usa ed Europa, il Qatar punta a diventare hub

Art Basel debutta a Doha, il mercato guarda al Golfo

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TMNews

Milano, 16 feb. (askanews) - Con le vendite globali in rallentamento e i mercati tradizionali tra Europa e Nord America in contrazione, le grandi gallerie internazionali guardano al Golfo. Art Basel ha scelto il Qatar per il suo debutto nella regione, portando nel Design District di Doha collezionisti, dealer e artisti da tutto il mondo.

Secondo il report 2025 di Art Basel e UBS, nel 2024 le vendite globali sono scese del 12%, fermandosi a 7,5 miliardi di dollari. Volatilità economica e tensioni geopolitiche hanno pesato sulla domanda, spingendo il settore a cercare nuovi mercati.

  

"Osservando gli sviluppi del mondo globale dell'arte - spiega Noah Horowitz, amministratore delegato di Art Basel - abbiamo ritenuto che fosse arrivato il momento giusto per entrare nella regione MANASA (Medio Oriente, Nord Africa e Asia meridionale)".

Golfo e Asia emergono così come aree di espansione in un ciclo che vede nuovi pubblici e nuovi contenuti affacciarsi sul mercato. Lo spiega Andisheh Avini, senior director della galleria Gagosian: "È estremamente importante. È per questo che siamo qui. E con pazienza e una visione di lungo periodo, penso che questo diventerà un grande hub, come Abu Dhabi e come Dubai".

Tra le opere esposte anche i "Wrapped Oil Barrels" di Christo e le installazioni dell'artista palestinese Hazem Harb. Per gli operatori internazionali, Doha rappresenta una nuova frontiera in una fase di transizione del mercato globale dell'arte.