"Siamo in balia di questa ignoranza becera"
Mauro Corona: "Quelli che ce l'hanno con le Olimpiadi stanno male"
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Val di Fiemme, 13 feb. (askanews) - Mauro Corona - alpinista, scrittore, scultore e opinionista è in Val di Fiemme per assistere alle gare sprint allo stadio del fondo di Lago di Tesero, fa un punto su come stanno andando le Olimpiadi andando oltre le polemiche e lanciando il suo messaggio di amore per la natura, lo sport e soprattutto la montagna.
"Beh insomma ho visto che ci sono state delle critiche, delle cose, le contestazioni. Io credo che l'unica roba bella, pulita, nonostante ci siano sponsor e cose sia lo sport, il movimento, la fatica. La fatica. Jean Giono, un grande scrittore italiano, ma era nato in Francia, ma non diceva, l'unica cosa che mi può salvare e che mi aiuta è fare fatica nello sport.
Quelli che ce l'hanno con le Olimpiadi e con qualsiasi manifestazione, è gente che dobbiamo aiutare, è gente che sta male e quindi si scaglia su qualsiasi cosa che possa rendere felice l'umanità o una parte dell'umanità. Quindi proviamo a pensare di aiutarli. D'altronde lo stesso Gesù Cristo non è andato bene a qualcuno e l'hanno messo in croce.
Siamo in balia di questa ignoranza becera di insoddisfazione. Ma la montagna alla fine sono i suoi gli abitanti, perché la montagna da sola non esiste. Chi è che fa bella la montagna? Coloro che la vedono, noi, la gente, gli umani e quindi un tramonto, una montagna, la neve diventa tale perché noi la vediamo, la gente la vede, la ama e dovrebbe anche rispettarla e conservarla. Questo è il mio messaggio".