Come ci spiega dalla Bit Giorgio Ripani, sindaco di Tortoreto

In Abruzzo la Riviera del Gigante ha la sua leggenda da raccontare

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Milano, 13 feb. (askanews) - L'Abruzzo è una regione dalle grandi sorprese, che peraltro vanta le origini di personaggi che - ciascuno nel propro settore - hanno fatto la storia, da Mike Pompeo a Madonna, da Rocky Marciano a Dean Martin, da Ovidio a Benedetto Croce, fino a Marco Pannella, Ennio Flaiano e molti altri. Insomma vere leggende da una terra che di leggende ne ha parecchie anche da raccontare. Come ci spiega dalla Bit Giorgio Ripani, sindaco di Tortoreto, comune tra i sette della Riviera del Gigante. "La Riviera del Gigante - dice - è una destinazione turistica che unisce sette comuni uniti da alcune qualità geomorfologiche, a cominciare da una spiaggia sabbiosa ed ampia ed una qualità delle acque e bandiera blu su tutto il suo litorale, che hanno deciso di integrare la loro offerta partendo, anche a livello narrativo da un elemento molto suggestivo, cioè dal fatto che da tutti i punti del nostro litorale si può ammirare il Gran Sasso, la punta più alta dell'Appennino. Proprio da questo deriva il nostro nome: c'è un'antica leggenda che narra che Maia, la più bella delle Pleiadi, fosse corsa sul Gran Sasso per procurarsi un'erba per salvare suo figlio. Purtroppo non fece in tempo e suo figlio si fuse con questa catena montuosa, generando la sagoma di un gigante che dorme e che appunto rappresenta il Gran Sasso. Possiamo vederlo da tutte le nostre spiagge. E da qui, appunto, la Riviera del Gigante".