Frenare gli eccessi della burocrazia in Europa

Meloni: dare indicazioni precise a Ue, priorità Italia costo energia

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TMNews

Alden Biesen, 12 feb. (askanews) - La presidente del Consiglio Giorgia Meloni chiarisce il senso del prevertice convocato da Italia e Germania prima della riunione dei leader. Un incontro che punta a fornire al Consiglio indicazioni operative chiare per la Commissione europea, anche per arginare una burocrazia che, secondo Roma, ha esteso oltre misura il proprio ruolo.

Nel merito, Meloni indica una priorità per l'Italia: il costo dell'energia. Annuncia una misura nazionale in arrivo in Consiglio dei ministri, ma sottolinea che la risposta deve essere anche europea, perché senza interventi comuni diventa difficile difendere la competitività delle imprese.

  

"Il nostro obiettivo, l'obiettivo di questa riunione - ha detto la premier - che è un po' simile a quella che già abbiamo organizzato sul tema della migrazione, è favorire il fatto che il Consiglio dia alla Commissione Europea delle chiare sulle cose da fare e che la Commissione possa appellarsi a delle indicazioni chiare che ha avuto dal Consiglio, anche per frenare una burocrazia che in Europa sta superando ampiamente quello che è il proprio ruolo. Quindi è una riunione che noi vogliamo strutturare, è andata molto bene, una riunione che non ha solamente come obiettivo il Consiglio Europeo di Marzo, ma che vuole seguire passo passo i dossier e la realizzazione delle indicazioni che il Consiglio fornisce alla commissione su materie che sono così strategiche".

"Nel merito, chiaramente, i temi della competitività sono molti. Personalmente - ha aggiunto Meloni - e a nome dell'Italia mi sono concentrata e mi concentrerò soprattutto sulla questione dei prezzi dell'energia. Su questo chiaramente ci sono delle dinamiche e delle risposte che servono a livello nazionale. La prossima settimana noi porteremo in Consiglio dei Ministri una misura molto articolata sul tema dei prezzi dell'energia, ma sono anche europee e se noi non rimuoviamo i problemi che esistono anche a livello europeo, non saremo in grado di dare una risposta sul tema più serio che mette a repentaglio la competitività delle nostre imprese, che è il tema dei costi dell'energia".