Mattone parla della doppia faccia del dolore da cui puoi rinascere

Sanremo, Angelica Bove: onore e privilegio essere al Festival

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Milano, 11 feb. (askanews) - Angelica Bove, classe 2003, tra i due vincitori di Sanremo Giovani, arriva all'Ariston dopo la partecipazione a X Factor 2023. "Per me essere sul palco di Sanremo, a parte essere un onore, è sicuramente in primis un privilegio. Perché è il privilegio di essere ascoltata, non in un semplice palco qualsiasi, ma al palco di Sanremo che uno dei più importanti della nostra nazione. C'è grande importanza, grande onore e gratitudine".

Il suo singolo Mattone è un brano personale che affronta il tema del dolore e del suo impatto nella vita di tutti i giorni. Angelica canta con voce graffiante ma raffinata. "La mia canzone è nata dall'esigenza di raccontare il periodo più importante e determinante della mia vita, che ha costruito il mio carattere ed è un dolore, che ha segnato un prima e un dopo decisivo nella mia vita. Parla un po' della doppia faccia del dolore che all'inizio può debilitare, in Mattone parlo anche molto del disagio che ho provato nel mio dolore perché devi fare conti con quello che c'è dentro, con i mostri nell'armadio, con il buio. Il buio è la voragine che si è creata dentro di te e poi devi confrontare con il mondo esterno. Ne parlo nella frase "a stare male in modo normale" e la chiusura del pezzo parla appunto di questa dualità: un dolore può debilitarti ma da quel dolore puoi rinascere puoi costruire qualcosa di meraviglioso e diventa per assurdo un valore aggiunto".

  

Il 30 gennaio è uscito "Tana", il primo album ufficiale di Angelica Bove, pubblicato per Atlantic Records/Warner Music Italy. Il progetto segna una tappa centrale nel suo percorso artistico e personale, e rappresenta un vero e proprio momento di evoluzione.