"Non è stato fatto per sbeffeggiare gli avversari"

Olimpiadi, Sighel: voltarmi all'arrivo è un omaggio al pubblico

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TMNews

Milano, 10 feb. (askanews) - "Ci pensato qualche mese fa, mi è uscito nella testa. Non è stato assolutamente un arrivo fatto per sbeffeggiare gli avversari, anzi era solo un omaggio al pubblico che era tanto e ci ha spinto ci aiutato sia nella finale che in tutti i turni. Quando eravamo in testa ci ha dato la spinta per tenere duro e cercare di aprire il gap che avevamo

È stato un omaggio al pubblico italiano, ai nostri compagni di squadra, ai familiari e un omaggio alla nostra vittoria di squadra. Nessun sbeffeggiamento agli avversari" Ha raccontato a Casa Italia a Milano Pietro Sighel, sulla vittoria oggi del suo primo oro olimpico, nello short track staffetta mista, ai Giochi di Milano Cortina, che ha chiuso la sua gara girandosi

  

verso gli avversari. "Comunque è sempre un bel rischio. Certo, un bel rischio. Infatti non ho pensato molto alle conseguenze. Forse meno male, sennò non lo avrei fatto, però è andata bene. Ero abbastanza confidente su questo gesto, sono stato in piedi, quindi ho evitato la figura mondiale" ha concluso l'atleta che aveva vinto l'argento e il bronzo a Pechino 2022.