Previsto incontro fra magistrati italiani e vallesi
Incendio Crans Montana, Moretti in tribunale: "Siamo distrutti"
Il tuo browser non supporta il tag iframe
Milano, 6 feb. (askanews) - "Non smettiamo mai di pensare alle vittime, nemmeno per un istante, che Dio ci aiuti. Siamo distrutti". Così Jacques Moretti, al suo arrivo per seguire l'audizione di uno dei responsabili della sicurezza antincendio del comune di Crans Montana.
Il coproprietario de Le Constellation, dove un incendio ha causato 41 morti il giorno di Capodanno, fra cui 6 italiani, è accusato insieme con la compagna Jessica Moretti di "omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo".
Anche la Procura di Roma sta indagando e ha avviato una rogatoria internazionale per accedere a tutta la documentazione tecnica e sugli indagati. Il 19 febbraio è previsto un incontro fra i magistrati italiani e del Canton Vallese, in cui si discuterà anche della creazione di una squadra investigativa comune fra i Paesi coinvolti. Quando le condizioni fisiche lo permetteranno, saranno sentiti anche i feriti.
Intanto il Canton Vallese ha proceduto a stanziare le prime indennità d'urgenza per le persone coinvolte: una somma di circa 10mila euro versata per ora a 48 tra ricoverati e famiglie delle vittime, 34 dei quali in Svizzera, sette in Francia, sei in Italia e uno in Belgio.