Presidente Corte Appello Bologna: senza amministrativi niente processi
Giustizia, Rizzo: appello a Ministero, in Emilia R. -33% personale
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Bologna, 31 gen. (askanews) - "Interpellerò direttamente il rappresentante del Ministro, rappresentandogli la situazione di questo distretto che con riferimento al personale è veramente drammatica". Così la presidente della Corte d'Appello di Bologna Marilena Rizzo all'inaugurazione dell'anno giudiziario 2026, alla presenza di Antonio Mura, capo ufficio legislativo del Ministero della Giustizia, e di Claudia Eccher del Consiglio superiore della magistratura. "Se facciamo la media di tutte le persone che mancano nel distretto c'è una vacanza del 33%, ma nell'area di Bologna ci sono valori molto più preoccupanti", ha spiegato Rizzo elencando le scoperture: Tribunale per i Minorenni 50%, Giudice di Pace di Piacenza 50%, Giudice di Pace di Parma 58%, Tribunale di Forlì 46%, Tribunale di Bologna 37,5%, Corte d'Appello 34,5%. "Pensate un'azienda, un'organizzazione dove per eseguire determinati compiti viene stabilito che ci vogliono 10 persone e lo stesso compito, anzi con performance maggiorate perché siamo sotto Pnrr, bisogna raggiungerlo con sei persone o con cinque. E' veramente molto faticoso", ha sottolineato la presidente.
"Vorrei porre l'attenzione su questo tema che spesso non viene considerato, si parla d'altro, ma senza il personale amministrativo non si celebrano i processi - ha aggiunto Rizzo -. E se anche si riescono a celebrare, non si svolgono le attività seguenti alla decisione che consente alla sentenza di passare in giudicato o di trasmigrare ai gradi di appello, con ampliamento della durata del processo. Quel pezzo che rimane fermo in cancelleria e che non consente alla sentenza di diventare definitiva va a incidere anche sui tempi del processo".