La tardiva richiesta di "perdono" della vicensindaca alle famiglie
Strage di Crans-Montana: ancora lutto, ma è il momento delle indagini
Il tuo browser non supporta il tag iframe
Crans-Montana, 10 gen. (askanews) - La Svizzera si è fermata venerdì per ricordare le vittime dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana, le campane hanno suonato a lutto, in tutti i cantoni si è osservato un minuto di silenzio, c'è stata anche la commemorazione con il Presidente Mattarella e il francese Macron e nella cittadina di tra le alpi la gente continua a portare fiori e candele al memoriale. Ma è stato soprattutto il momento delle indagini per accertare la verità e soprattutto le responsabilità di quanto accaduto. Nel giorno del lutto nazionale c'è stato l'arresto di Jacques Moretti, il gestore del bar Constellation, mentre la moglie è stata messa ai domiciliari con il braccialetto elettronico, per badare ai due figli piccolissimi, al termine del lungo interrogatorio da parte delle autorità elvetiche.
La Procura della Repubblica è incaricata dell'inchiesta aperta per "omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio doloso tutti i reati con l'aggravante della negligenza".
A dieci giorni dal rogo del Constellation costato la vita a 40 giovanissimi, con tantissimi feriti che combattono ancora tra la vita e la morte arrivano le tardive scuse e la richiesta di perdono fatta alle famiglie dalla vicesindaca di Crans-Montana, Nicole Bonvin Civaz che ha detto: "Non ci sono scuse per non aver chiesto scusa". "Sui controlli - ha poi ammesso la numero due dell'amministrazione - c'è stata una mancanza, non li abbiamo fatti e ammettiamo di non averli fatti e ci prendiamo la responsabilità per questa mancanza ma sarà l'inchiesta a dirlo, adesso non abbiamo ancora le vere risposte".
In una lettera aperta rivolta alla popolazione in occasione della giornata nazionale di lutto, il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha assicurato che saranno adottate tutte le misure affinché una simile tragedia non si ripeta". In questo giorno, ha scritto, la Svizzera è unita nel lutto e nel cuore.