Dal 19 ottobre sarà in esclusiva sulla piattaforma ITsART

"Formidabile Boccioni": un documentario sull'artista futurista

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TMNews

Milano, 14 ott. (askanews) - Il 19 ottobre 1882 nasceva a Reggio Calabria Umberto Boccioni, esponente di spicco della più importante Avanguardia artistica del primo Novecento in Europa: il Futurismo. Ed è proprio per celebrare il 140esimo anniversario dalla nascita di un artista geniale, visionario e inquieto che arriva "Formidabile Boccioni", documentario inedito di Eleonora Zamparutti e Piero Muscarà con la regia di Franco Rado.

"Umberto Boccioni è stato un artista straordinario. E' un artista che ha rivoluzionato l'arte in Italia e in Europa - spiega Piero Muscarà, co-autore del documentario "Formidabile Bocconi -. Questo grazie al fatto che è riuscito ha trasformare e a portare nella scultura il concetto di movimento e della continuità nello spazio".

  

"Formidabile Boccioni" sarà disponibile in esclusiva in streaming sulla piattaforma su ITsART a partire non a caso dal 19 ottobre: "Abbiamo subito pensato che un documentario così ricco e così rigoroso anche dal punto di vista scientifico nell'analizzare questo personaggio così dirompente e dirimente per la cultura sicuramente europea ma anche mondiale ha subito suscitato in noi un sano interesse e quindi siamo stati compagni di questa avventura", racconta Cristina Pistis, responsabile contenuti di ITsART.

Un passaggio praticamente obbligato per ITsART, la piattaforma promossa dal Ministero della Cultura per offrire in tutta Europa e nel Regno Unito un servizio streaming in grado di valorizzare il nostro patrimonio artistico: "Noi nasciamo come piattaforma divulgativa e di promozione di arte e della cultura italiana e quindi anche per noi portare arte e cultura italiana a quante più persone possibili in Italia e nel mondo è una missione, un onore che abbiamo il piacere di compiere", precisa Pistis.

La parola d'ordine, per rilanciare il settore culturale dopo l'inevitabile frenata dovuta alla Covid, è fare sistema: "E' fondamentale che privati, pubblico e istituzioni culturali creino un ecosistema vitale in modo che, ognuno per la sua parte, possa lavorare in sinergia. Da soli non si va da nessuna parte, insieme si possono fare grandi cose. Questo è un documentario che lo incarna un po' - puntualizza ancora la responsabile contenuti di ITsART - perchè ha partecipato Museo del Novecento, Castello Sforzesco, Peggy di Gugghenein di Venezia e tante altre istitituzioni, anche internazionali".

Il documentario è corredato da numerosi documenti, filmati e materiali d'epoca: racconta la vita e le opere dell'artista futurista attraverso interviste esclusive a massimi esperti d'arte, collezionisti e direttori dei più importanti musei che custodiscono i capolavori del "formidabile Boccioni": "Abbiamo cercato di unire tre piani - racconta ancora Muscarà - : quello naturalmente biografico, quindi del racconto della vita di Umberto Boccioni, che è si intrecciato naturalmente con la sua ricerca artistica, quindi il divenire futurista, e il piano storico. Quindi in che contesto tutto questo è accaduto? E' accaduto in un'Italia che era in piena trasformazione, dove la ricerca della modernità, del cambiamento e dell'innovazione che passava attraverso la scienza tecnologia che è stata una delle caratteristiche del futurismo, poi si è dovuta incarnare in una rappresentazione estetica che potesse descrivere che cosa stava diventando la nostra società. In questo senso i futuristi sono stati dei grandissimi anticipatori. Umberto Boccioni è il primo attore del teatro messo in piedi da Marinetti e che ha coinvolto e ha travolto interamente tutta l'Europa".