"Esprimiamoci non facciamoci ingabbiare dagli stereotipi"

Myss Keta ha in cantiere un sacco di novità, non solo rap

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TMNews

Milano, 14 apr. (askanews) - Provocatoria, usa un linguaggio diretto ed è paladina dei diritti e della diversità. Myss Keta, per sua stessa ammissione, è difficile etichettare: rapper, performer e ora anche presentatrice. Da sempre nasconde il suo viso e la sua identità dietro a una mascherina, perchè, spiega in questo modo si sente più libera di parlare e di esprimersi.

"Io credo che il linguaggio non abbia sesso, nel senso se è linguaggio, io sono una persona super satura, caricaturale, ironica e satirica quando parlo delle cose, quindi il mio linguaggio è veramente massimalista e provocatorio di natura, lo sono perchè sono fatta così".

  

Il mondo del rap soprattutto italiano è dominato dagli uomini e Myss Keta è stata spesso criticata per la schiettezza del suo linguaggio: "Ovviamente quello che mi auguro è che non si faccia distinzione tra rapper donna e rapper uomini, cantanti donna, cantanti uomini, quello che possono dire gli uomini e quello che possono dire le donne: la lingua è una, non c'è niente di meno di sessualizzato e genderizzato. Quindi usiamo la lingua come vogliamo, esprimiamoci come vogliamo e non facciamoci ingabbiare dagli stereotipi".

Ora è stata scelta per presentare i Diversity Media Award il 28 maggio su Rai 1, ma Myss Keta è un vulcano di idee: "A livello artistico sto preparando un sacco di cose, sono in un momento di aprile completamente pieno però non posso ancora rivelarvi nulla ma state attenti e aggiornati perchè tra poco che cosa bolle in pentola".