A un anno dalla grande manifestazione, tensione con la polizia

Hong Kong, tornano proteste:marcia e flash mob "We can't breathe"

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TMNews

Roma, 9 giu. (askanews) - Torna la protesta a Hong Kong. Centinaia di persone hanno organizzato flash-mob durante l'ora di pranzo in diversi centri commerciali nel primo anniversario della storica manifestazione che un anno fa portò in piazza un milione di persone contro la controversa proposta di legge sull'estradizione, poi congelata, a cui seguirono mesi di manifestazioni massicce e spesso violente.

"Dopo 12 mesi, la gente è ancora in piedi in questo posto per mostrare al governo e al resto del mondo che stiamo ancora lottando per i nostri diritti umani, per la nostra libertà e democrazia, non ci siamo arresi" hanno gridato in coro giovani, studenti e impiegati, mostrando cartelli anche con scritto "We can't breathe, Free HK" (Non riusciamo a respirare, liberate Hong Kong) anche in ricordo di George Floyd, l'afroamericano ucciso dalla polizia a Minneapolis.

  

Oltre alle dimostrazioni nei mall, a migliaia hanno marciato per le strade dell'ex colonia britannica nonostante gli assembramenti vietati per la pandemia e ci sono stati momenti di tensione con la polizia che ha sparato spray al peperoncino contro i dimostranti che si erano radunati in pieno centro fermando il traffico, dichiarando illegale la loro protesta.

Un anno dopo si torna in piazza e di nuovo contro leggi restrittive dell'autonomia locale, in particolare contro la legge sulla sicurezza nazionale che Pechino vuole imporre.