Non avranno compiti di polizia, precisa Palazzo Chigi

La movida scatena la lite nel governo, bufera sui volontari

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TMNews

Milano, 26 mag. (askanews) - Mentre la crepa nel governo sugli assistenti civici si apre sempre più profonda, si tiene una riunione tra il premier Giuseppe Conte, i capi delegazione della maggioranza e i ministri dell'Interno Luciana Lamorgese, degli Affari regionali Francesco Boccia, per i Rapporti con il Parlamento Federico D'Incà e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

Gli eccessi della movida da tenere a freno con gli assistenti civici proposti da Boccia e Decaro sono diventati un caso, che divide la maggioranza e riceve critiche anche dell'opposizione. Matteo Renzi era andato all attacco: "Un ministro ha annunciato la creazione di un corpo di 60.000 assistenti civici. Boh, solo a me sembra una follia finalizzata ad avere visibilità?" Non avranno compiti di polizia, è stato precisato da Palazzo Chigi.

  

Intanto da oggi inizia la stretta sulla Milano della movida: in città sarà vietata la vendita dopo le 19 di alcolici da asporto in bar e negozi di quartiere. Una decisione nel segno della severità, mentre continuano a diminuire contagi, ricoveri e decessi da coronavirus in Italia.