La Cina all'OMS: agito con tempestività. E frena su un'inchiesta
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Roma, 18 mag. (askanews) - "Abbiamo agito in modo trasparente, abbiamo fornito tutte le informazioni nel modo più tempestivo possibile. Abbiamo condiviso la nostra esperienza senza riserve. Abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere per assistere i paesi che ne avevano bisogno", ha detto il presidente cinese Xi Jinping intervenendo alla 73esima riunione annuale dell'Oms, in videoconferenza ai tempi della pandemia. L'assemblea deve valutare la possibilità di un'indagine sulle origini del Covid-19, un progetto di risoluzione promosso da Ue e Australia. Ma la Cina frena. "La Cina sostiene l'idea di un'inchiesta complessiva, scientifica e oggettiva sulla risposta all'emergenza legata alla pandemia di coronavirus - ha detto Xi Jinping - ma quando la crisi sarà superata e il virus sarà sotto controllo, un'ichiesta comunque guidata dall'Oms". Mentre il Segretario generale della Nazioni Unite Antonio Guterres ha sottolineato che "il Covid-19 ha dimostrato come un microscopico virus ha messo tutti in ginocchio. Non abbiamo idea di quando avremo una cura e il vaccino - ha detto - quindi questa emergenza deve essere una sveglia, perché è tempo per l'unità e la solidarietà". Mettendo ancora in guardia: "Paesi diversi hanno seguito strategie diverse, a volte contraddittorie, e stiamo tutti pagando un prezzo pesante".