Coronavirus, Arcuri: non avere fretta, il virus è ancora fra noi

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Roma, 21 apr. (askanews) - Occorre prudenza e cautela, perché il virus è ancora tra noi. Il commissario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri, alla conferenza stampa nella sede della Protezione Civile, invita all'unità per una ripartenza dopo il 4 maggio. "Il virus è ancora tra noi. Abbiamo imparato a contenerlo. I nostri concittadini hanno imparato ad attrezzarsi, a fronteggiarlo, a costo di molte vittime. Dobbiamo sapere che è ancora tra noi, è un po' meno forte, è un po' più conosciuto, ma non è stato nè sconfitto nè allontanato". "Non bisogna prendere nessuna decisione frettolosa. Bisogna essere ancor di più consapevoli e responsabili e bisogna che i nostri cittadini possano e debbano essere tutti partecipi". Sulla fine del lockdown, ha spiegato: "Io non do consigli al governo. La prudenza e la cautela sono da sempre una cifra del mio pensiero. L'andamento dell'epidemia è noto a tutti: i numeri ogni giorno ci danno il segno che sta regredendo, ma attendo che il governo mi dica quali saranno le componenti della seconda fase e quando inizierà". Poi, sulla situazione sanitaria, Arcuri ha osservato: "Per la prima volta, da ieri, i ventilatori sono di più dei ricoverati in terapia intensiva. E' un segno che non solo il contagio si sta attenuando ma anche che si cominciano a vedere che anche i numeri stanno iniziando a confortarci".