Sala: la riapertura di Milano va pianificata, non 48 ore prima
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Milano, 20 apr. (askanews) - La riapertura delle attività produttive e commerciali "va pianificata" nel senso che "non ce lo dovranno dire 48 ore prima". E' l'appello lanciato dal sindaco di Milano, Giuseppe Sala, nel suo consueto videomessaggio alla città su Facebook. "Si incomincia a parlare di riapertura - ha osservato il primo cittadino milanese -, io non so quando il governo deciderà di riaprire ma quello che so è che non voglio che Milano si faccia trovare impreparata. Si riaprirà quando lo diranno scienziati e medici. Ma non ce lo dovranno dire 48 ore prima, il che non è scontato. Non ci vengano a fare una comunicazione il sabato sera dicendo da lunedì si riapre. La cosa va pianificata". Altro aspetto fondamentale è quello di garantire la sicurezza di chi tornerà al lavoro una volta avviata la cosiddetta Fase 2. "Sulle mascherine - ha osservato Sala - bisogna dire ai cittadini: o ci pensa il governo, o ci pensano le loro aziende o ci pensano loro. E non è fatto irrilevante". Decisivi saranno anche i test sierologici necessari per ottenere il rilascio del cosiddetto patentino di immunità. "Sento dire da molti scienziati e medici che probabilmente a Milano i contagiati sono stati il 15%. Questa è anche una buona notizia, immaginate quante persone sono immuni e possono tornare al lavoro senza mascherina", ha detto il sindaco di Milano. Il governo, ha poi aggiunto Sala - "deve fare chiarezza" sulla gestione dei trasporto pubblico locale nella cosiddetta "fase due" di graduale ritorno alla normalità una volta superata la fase più acuta dell'emergenza Coronavirus.