#iltempodioshø

Carlo Antini

La decisione di chiudere le scuole fino al 15 marzo per contrastare il coronavirus fa discutere. E lo fa soprattutto il modo in cui il provvedimento è stato comunicato dal governo. Un vero e proprio pasticcio comunicativo cominciato con circa quattro ore di incertezza. Alle 14 di ieri, infatti, fonti governative già anticipavano tutto. Poi la frenata della ministra Azzolina e infine la conferma. Dopo il caos il premier ha attaccato la stampa: "Le novità diffuse a ora di pranzo sono state totalmente improvvide perché non ci eravamo lasciati con la decisione finale". Insomma forse il pasticcio l'ha fatto proprio la ministra Azzolina.