prima dell'europa league

Inzaghi: "Contro l'Eintracht per dimenticare il derby"

Giorgia Baldinacci

“L'unico problema è dimenticare il derby. L'atteggiamento non mi è andato giù, anche se il principale responsabile sono io. Però anche i calciatori si sono fatti un esame di coscienza e sanno dove migliorare”. Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, ha parlato alla vigilia della gara di Europa League contro l'Eintracht Francoforte, in scena giovedì alle 21 alla Commerzbank Arena di Francoforte e valida per la seconda giornata della fase a gironi nel gruppo H. “Sappiamo cosa significhi il derby a Roma, avevamo la fortuna di arrivare da cinque vittorie consecutive, è giusto analizzare la sconfitta - ha detto l'allenatore tornando sulla gara con la Roma di sabato scorso – Dobbiamo lasciarla alle spalle il prima possibile, anche se sarà facile. Quello che è stato, è stato: la gara non è stata persa tatticamente o i gol presi su ripartenze, con più fame gli episodi sarebbero potuti andare diversamente”. La passata stagione, il riscatto dopo il derby è arrivato proprio in Europa League con il Vitesse: “Stavolta contro l'Eintracht dovremo fare una partita di cattiveria e carattere. Giochiamo con una squadra fisica e organizzata – ha spiegato Inzaghi in conferenza stampa da Francoforte – di tutto rispetto, che ha vinto la Coppa di Germania”. Il tecnico si dovrebbe affidare a un ampio turnover, in vista del match contro la Fiorentina di domenica alle 15: “Giochiamo domani alle 21, ci vorrebbe più attenzione per noi e il Milan, l'anno scorso abbiamo sempre giocato la sera o il lunedì - ha sottolineato l'allenatore della Lazio riguardo il calendario – La formazione comunque ce l'ho già in testa ma i calciatori non la sanno. Le scelte sono fatte in base al recupero dei giocatori”. In conferenza stampa, insieme all'allenatore piacentino, anche Valon Berisha: “Se il mister mi farà giocare dall'inizio darò tutto per la squadra, sono contento di essere tornato a disposizione. Passo dopo passo sto meglio, devo trovare il ritmo. Sono stati mesi difficili, ci ho messo più tempo del previsto a recuperare”. Il kosovaro è pronto all'esordio in biancoceleste, dopo due mesi di stop per una lesione muscolare alla coscia, dopo aver punito la Lazio proprio lo scorso anno con il Salisburgo nei quarti di finale di Europa League: “E' stata la squadra più difficile da affrontare - ha raccontato in conferenza stampa – siamo stati fortunati. In questa stagione la Lazio può raggiungere i suoi obiettivi, ha altissima qualità e spero di essere un elemento importante per questa squadra”.