COPPA ITALIA

La Lazio vola in semifinale, Inter ko a San Siro

Silvia Sfregola

Stefano Pioli paga la legge dell'ex. La sua Inter finisce al tappeto contro la Lazio a San Siro. Nei quarti di finale di Coppa Italia, i nerazzurri perdono 1-2. Vantaggio di Felipe Anderson al 20', raddoppio su rigore al 56' di Biglia dopo il rosso a Miranda e almeno tre occasioni colossali sbagliate. Poi espulso Radu al 76' e Brozovic accorcia all'84'. Possibilità di derby in semifinale per i biancocelesti, che troveranno la vincente di Roma-Cesena, in campo domani sera all'Olimpico. Stop alla striscia vincente dell'Inter. Si rialza, invece, l'undici di Simone Inzaghi dopo il ko al fotofinish in campionato con il Chievo. Lampo e spreco biancoceleste Pioli, in vista della supersfida con la Juve di domenica sera, fa rifiatare Gagliardini, Icardi e Joao Mario. In mezzo spazio a Kondogbia e Brozovic. C'è Palacio in avanti assistito da Candreva, Banega e Perisic. Inzaghi ritrova Immobile al centro dell'attacco, con Lulic e Felipe Anderson sulle ali. A centrocampo titolare il baby Murgia. Parte meglio l'Inter: al 4' Banega profondo in area per Perisic, che con Marchetti in uscita manda la palla fuori. Poco dopo destro da fuori debole e sul fondo di Banega. Ancora, al 16', palla persa da Biglia davanti all'area di rigore, Kondogbia se la ritrova tra i piedi e con il destro (non il suo preferito) calcia angolato e colpisce il palo. La partita cambia al 20': cross di Lulic da sinistra, Felipe Anderson taglia da destra verso il centro in area e gira di testa nell'angolino. Poi la Lazio si mangia il colpo del ko per due volte. Succede al 32'. Prima Miranda interviene male e apre la porta a Immobile, che arriva davanti alla porta e spara alle stelle. L'Inter sembra in bambola, ha la difesa alta, praticamente a centrocampo e, allora, Felipe Anderson ha una prateria davanti a sé. Il brasiliano corre in campo aperto ma tira addosso ad Handanovic a tu per tu. La squadra di Pioli, con l'ex Candreva, Banega e Perisic poco ispirati, sembra scarica al cospetto di una Lazio che copre meglio gli spazi e corre meglio, con Inzaghi che detta i movimenti dalla panchina. Più tardi, al 35', Brozovic si porta il pallone dal destro al sinistro e calcia, Marchetti contiene ma non blocca e poi la difesa libera. Episodio da moviola al 44': Hoedt atterra Palacio vicino al limite dell'area. L'arbitro dà punizione, i nerazzurri chiedevano il rigore. Ne nasce un parapiglia con Radu e D'Ambrosio ammoniti dopo un corpo a corpo. Rivoluzione e tonfo Pioli Il tecnico di casa fa sul serio a inizio ripresa: Icardi e Joao Mario dentro per Palacio e Banega. Ma i cambi non svegliano l'Inter. La Lazio va vicino al raddoppio al 48': corner da destra di Biglia, Hoedt va di testa, Handanovic respinge corto e Parolo da due passi tira in curva. Biancocelesti spreconi. Ma al 54' Immobile scappa in contropiede, Miranda sbaglia l'intervento, l'attaccante lo anticipa e viene atterrato in area da Miranda, che viene espulso. Rigore per la Lazio al 56': Biglia si presenta sul dischetto e batte Handanovic, 2-0. Quattro minuti dopo, Murillo vola di testa in area e non trova la porta di poco. Ancora (66') Lulic apre nel deserto per Felipe Anderson, che sbaglia ancora davanti ad Handanovic. Mentre D'Ambrosio dall'area piccola schiaccia di testa fra le braccia di Marchetti. Icardi costringe il portiere ai lavori forzati e Kondogbia manda alle stelle in girata mancina. E al 76' finisce la partita di Radu, espulso per doppio giallo. L'Inter spreca con Perisic, ma Brozovic riapre i conti all'84' con un'inzuccata che scavalca Marchetti per l'1-2. Gli ultimi assalti nerazzurri sono inutili. Si ferma la corsa dell'Inter di Pioli. E la Lazio vola in semifinale di Coppa Italia.