ALL'OLIMPICO

Lazio beffata dal Chievo

Gianluca Cherubini

La beffa delle beffe si consuma allo stadio Olimpico, il Chievo passa clamorosamente per 1-0 grazie al gol nel finale di Inglese. La Lazio crea tanto e spreca il doppio per tutta la partita, per gli uomini di Inzaghi adesso si complica anche la corsa all'Europa League. PRIMO TEMPO Inzaghi deve rinunciare a Marchetti influenzato, al suo posto c'è Strakosha. Nel Chievo invece confermate le assenze di Castro e Pellissier. In attacco non c'è lo squalificato Immobile, il tecnico di Piacenza s'affida a Filip Djordjevic. I biancocelesti partono all'attacco, è di Milinkovic - con un colpo di testa - il primo tentativo del match. Il pressing degli uomini di Inzaghi è totale, il Chievo va spesso in difficoltà, Lulic e Felipe Anderson sono inarrestabili. È proprio il brasiliano con un destro al volo a sfiorare il vantaggio. Qualche minuto più tardi ci prova anche Parolo con un colpo di testa, è bravo Sorrentino a respingere il pallone con uno straordinario colpo di reni. La sfida tra i due si ripete al 33': cross di Biglia, stacco di testa sul primo palo di Parolo e nuovo Miracolo del portiere clivense. Assedio biancoceleste al 35': discesa in slalom di Felipe Anderson, destro secco e respinta con i piedi di Sorrentino, insuperabile. Da registrare nel primo tempo un fallo di mano sospetto in area di rigore a favore della Lazio. SECONDO TEMPO I biancocelesti ripartono subito all'attacco, Felipe Anderson è in giornata di grazia e si vede, il Chievo cerca di limitarlo in tutti i modi. Ci prova dalla distanza Biglia, ma Sorrentino risponde ancora di no. Gli ospiti si difendono bene e con ordine, in attacco però non creano praticamente nulla. Altra invenzione di Felipe al 21', assist illuminante per Parolo, spaccata al volo di destro e altro intervento decisivo di Sorrentino. Il tempo passa e la Lazio non riesce a trovare la via del gol, Inzaghi tenta la mossa della disperazione con il doppio cambio Rossi-Luis Alberto per Djordjevic-Radu. Ma è sempre Felipe Anderson - prima di sinistro insidioso da parte di Cacciatore - a sfiorare il gol del vantaggio con un destro a giro da brividi, il pallone esce di poco alla sinistra del portiere. La beffa però è in agguato e non tarda ad arrivare: prima ed unica discesa sulla sinistra del Chievo Verona, il terzino Gobbi mette il pallone in area per Inglese che, da due passi, batte Strakosha. Clamoroso vantaggio degli uomini di Maran a cinque dalla fine. Al fischio finale esplode il nervosismo: un tifoso se la prende con Biglia dalla Monte Mario, l'argentino risponde e tenta addirittura di scavalcare. All'improvviso interviene Tounkara - esubero nella rosa di Inzaghi è presente in Tribuna - che colpisce un cazzotto il tifoso biancoceleste. Necessario l'intervento della Polizia.