intervista

Eric Laforge ci racconta la nuova AVenger

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Giovanni Massini

In Jeep, dobbiamo proprio dagliene atto, hanno fatto un ottimo lavoro, hanno trovato quasi la quadratura del cerchio, per un’auto a prova di utente. Innanzitutto, partiamo dalla base: la Avenger. Abbiamo a che fare, viva Dio, con un prodotto di dimensioni “Giuste”, 4,08 metri, che si muove agevolmente in città e che consente un utilizzo a 360 gradi. Un piccolo Suv che è piaciuto tanto: già ordinato da oltre 70.000 utenti. Ora, la gamma, già composta dalla versione elettrica e dalla termica, trova una giusta via di mezzo, con una mild hybrid a 48V, che è quasi una full hybrid. Ricordiamo che, nel primo caso parliamo di una tipologia di auto che dovrebbe sempre gestire la trazione in combinata, tra termico ed elettrico, con questa e-Hybrid, invece: l’auto, se messa in Eco, parte in elettrico e può andare in solo elettrico per circa un chilometro, fino ai 30 km/h. Poca roba, potrà pensare qualcuno, ma non è così, perché questa Avenger monta un pacco batterie vero, agli ioni di litio, da 0,9 kWh, alloggiato sotto il sedile del guidatore.