Disponibile benzina, diesel o elettrica

La Nuova Peugeot 208 e l'equilibrio dei 100 cavalli

Benzina, Diesel oppure 100% elettrica. Nuova Peugeot 208 ha tracciato una nuova strada nel settore delle auto compatte con soluzioni stilistiche e tecnologiche che hanno saputo catturare l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori. Le versioni con potenza di 100 CV rappresentano il cuore della gamma dell’Auto dell’Anno 2020, grazie ad un eccellente equilibrio tra piacere di guida e costi di esercizio, pressoché invariati rispetto alle versioni meno potenti. I motori PureTech 1.2 e BlueHDi 1.5, entrambi sovralimentati con turbo e con potenza di 100 cavalli, si dimostrano perfetti per interpretare lo spirito moderno e tecnologico della nuova nata della Casa del Leone, senza intaccare il portafoglio.

Quando finalmente viene individuato il modello per l’imminente acquisto della nuova auto, si innesca inevitabilmente la valutazione che riguarda molti parametri. Uno di questi è la selezione della potenza tra quelle disponibili a listino per quel dato modello. Una decisione che tradizionalmente è ispirata dal limite di spesa che ci si impone e che, magari, porta a puntare su un allestimento più ricco, a discapito della potenza del motore. Salvo poi magari pentirsi di non aver scelto la versione più potente, con quella manciata di cavalli in più che possono fare la differenza in molte situazioni.

  

Uno scarto che nell’uso quotidiano può significare un diverso appagamento alla guida, ma anche una maggiore brillantezza quando si guida con tre o quattro persone a bordo o, magari, si vuole effettuare un soprasso, il che costituisce indubbiamente una maggior sicurezza.

Tipicamente, la differenza di prezzo di listino tra la motorizzazione d’accesso e quella immediatamente successiva di un’auto della categoria cui appartiene Nuova 208 è contenuta in circa l’8/10%. In termini di costi d’esercizio, poi, l’incremento del bollo auto per passare, ad esempio, da una motorizzazione con 75 CV ad una con 100 CV è di meno di 50 euro all’anno. Sul fronte assicurativo, il discorso è più complesso, perché il premio viene costruito sulla base di diversi elementi, tra cui la cilindrata, la rischiosità del modello (per alcune compagnie), la classe di merito, gli anni di guida, il numero di sinistri causati e la città di residenza. In questo caso, la differenza di potenza, soprattutto se contenuta in poco più di 20 CV, ha ancor meno rilevanza.

Per quanto riguarda il discorso consumi, infine, non sempre vale l’equazione che una maggiore potenza esiga molto più carburante, perché va anche considerato il rapporto con la massa che un motore di una data cavalleria è chiamato a spostare.

Sempre a proposito di economia d’esercizio, vale la pena ricordare che, spesso, con potenze superiori e nei dintorni dei 100 CV vi è l’abbinamento del motore con un cambio manuale a 6 marce, in grado di sfruttare meglio potenza e coppia erogati dal motore di maggior potenza, anche in ottica di contenimento consumi. Da non sottovalutare.

Relativamente al contenimento dei consumi, un ruolo importante lo ha anche la coppia motrice che, se da un lato determina il livello di brio e dinamismo di un’auto, dall’altro può avere effetti benefici; infatti, poter contare su una maggiore coppia motrice permette di equilibrare meglio lo sfruttamento del motore per spostare la massa del veicolo, limitando la pressione sul pedale dell’acceleratore.

La gamma 100 CV di Nuova PEUGEOT 208 parte dai 18.150 euro della PureTech 100 in allestimento Active e dai 18.550 euro della BlueHDi 100 in allestimento Like.