TRA MERCATO E CONTESTAZIONE

Lazio, piace Coppola. Sciopero dei tifosi confermato

Luigi Salomone

Tutto ok: Gattuso ha firmato l’altro giorno il biennale da 1.5 milioni a stagione con la Lazio. La cena dell’altra sera con Lotito a Formello è stata cordiale, nessun dubbio sull’arrivo del tecnico calabrese che sarà annunciato ufficialmente il primo luglio quando il contratto sarà depositato in Lega Calcio. Smentite le voci di presunti ripensamenti di Gattuso che, invece, ha sposato la causa pur conoscendo le difficoltà tecniche e ambientali che lo attendono. Nel corso della cena si è parlato di tutto, dal mercato allo sciopero dei tifosi e l’allenatore ha chiesto solamente di essere messo a conoscenza di tutto. Non ha pretese esagerate ma, se gli viene promesso qualcosa, vuole che la parola data venga rispettata. E dopo quanto successo nella passata stagione tra Lotito e Sarri, si tratta di una richiesta più che legittima così come il presidente si aspetta un comportamento più aziendalista rispetto a quello tenuto in passato dal suo illustre predecessore. 
Il neo tecnico avrebbe chiesto almeno 4-5 rinforzi: due difensori, un esterno d’attacco di qualità, un fantasista e un centravanti. Con Romagnoli vicino al passaggio all’Al Sadd per tre milioni (la Lazio risparmia un ingaggio pesante di circa 2.8 milioni), Gattuso ha chiesto un centrale di valore visto che, oltre al confermato Provstgaard e forse Gigot che dovrà essere rivitalizzato c’è il serio rischio che anche Gila segua il difensore romano. Il Napoli vuole lo spagnolo, Lotito chiede almeno trenta milioni con la metà destinata nelle casse del Real Madrid. Il tecnico vorrebbe tenerlo ma lui preferirebbe accettare la proposta del Napoli di Allegri, suo grande estimatore. Situazione in bilico, ogni scenario resta aperto anche la conferma del giocatore che poi andrebbe via nel giugno del 2027 a parametro zero. 
Anche per questo Gattuso ha chiesto uno sforzo per arrivare a Diego Coppola, di proprietà del Brighton che ha chiuso lo scorso campionato con il Paris Fc dove c’è anche Immobile. La valutazione è superiore ai dieci milioni col difensore che si è un po’ perso dopo aver conquistato la nazionale italiana ai tempi del Verona. Viene seguito anche Fabio Cristian Chiarodia, gioca in Germania nel Borussia M’gladbach, ha giocato l’amichevole dell’Italia in Lussemburgo e ha il vantaggio che può ricoprire tutti i ruoli della difesa anche se Coppola resta il preferito. In ballo anche Sergi Dominguez della Dinamo Zagabria e lo svincolato Diogo Leite. Sono le prime manovre anche aspettando, oltre all’uscita di Romagnoli, quella del portiere Provedel sempre più vicino all’Inter (la Lazio dovrebbe incassare circa 3.5 milioni di cartellino oltre risparmiare l’ingaggio del giocatore).
Intanto oggi a mezzogiorno sarà ufficiale la decisione dei gruppi organizzati sulla protesta contro l’attuale gestione societaria. Si va verso la conferma del boicottaggio degli abbonamenti. L’indicazione sarà questa poi ogni tifoso potrà scegliere liberamente se presentarsi all’Olimpico oppure no. Diverso sarà il discorso per i derby e per le trasferte dove ci sarà il seguito solito perché l’obiettivo è togliere i circa 7.5 milioni di incasso della campagna di tesseramento dalla disponibilità di un presidente che è rimasto, come sempre, fermo sulle sue posizioni. Il muro contro muro va avanti e la Lazio resta sempre più sola.