DIVORZIO CON SARRI
Lazio, accordo biennale con Gattuso
Tutto risolto: Sarri ha l’accordo con l’Atalanta che diventerà ufficiale dopo l’incontro finale con Lotito, la Lazio ha scelto Gattuso. Un pomeriggio che è servito a chiarire il primo interrogativo sulla prossima stagione: chi siederà sulla panchina biancoceleste, chi si farà carico di provare a riconquistare almeno una parte dei tifosi della Lazio indirizzati sempre di più verso un boicottaggio a oltranza dello stadio.
Il tecnico calabrese, spesso negli anni passati associato alla squadra di Lotito (tra i due c’è un ottimo rapporto) ha l’accordo per un biennale con opzione per la stagione 2028-2029 da poco meno di due milioni. Già pronti i membri del suo staff a traslocare nella Capitale: sicuramente il suo vice Riccio, oltre al match-analist Sangermani e l’allenatore dei portieri Perrone. Non si escludono altri arrivi che saranno oggetto della trattativa successiva alla rescissione del contratto di Sarri. Su questo c’è la certezza dell’epilogo ma, come al solito ballano mensilità arretrate e premi che Lotito intende risparmiare col suo attuale tecnico che andrà a guadagnare a Bergamo oltre 3 milioni all’anno fino al 2029. Un contratto ricco che potrebbe spingere Sarri a trovare in fretta l’accordo definitivo con qualche sacrificio basta che da questa transazione sia lasciato fuori il suo staff che non intende rinunciare a nessun soldo. Questioni marginali che si risolveranno nelle prossime ore con l’allenatore toscano sulla panchina dell’Atalanta e, solo dopo, ci sarà l’annuncio ufficiale di Gattuso, vecchio pallino di Lotito, poco gradito alla piazza ma almeno nato il 9 gennaio, lo stesso giorno della fondazione del club. Viene dal fallimento con la nazionale italiana, peraltro condiviso con illustri predecessori quali Mancini e Spalletti, ha voglia di rilanciarsi anche se non trova certo l’ambiente ideale per lavorare con la contestazione verso la società che rischia di travolgerlo al primo errore. Di certo, avrà avuto garanzie sul mercato che potrebbe essere a saldo zero se le indiscrezioni sui conti della Lazio venissero confermate dal verdetto della nuova commissione previsto il 15 giugno.
Sui giocatori non ci sono ancora certezze ma lui ha convocato in nazionale Provedel, Rovella e Zaccagni, tutti utili per il suo probabile 4-2-3-1, ha allenato Gigot a Marsiglia e soprattutto Romagnoli nel Milan dato per sicuro partente. Magari qualcuno di quelli che hanno chiesto la cessione potrebbero ripensarci oppure altri che sono finiti ai margini essere rilanciati da Gattuso che ha un pensiero diverso da Sarri sul valore generale della rosa biancoceleste. Sono giorni importanti per il futuro della Lazio ma il primo tassello è stato messo: Gennaro Gattuso.